Dj Nero
Quando ero piccolo, tutti mi scherzavano, perche d’estate diventavo nero. E tutti mi chiamavano “Nero”. Dicevano “Ciao Nero”, oppure “Nero, vieni a giocare a pallone?”
Quando ero piccolo, un po’ mi arrabbiavo perché pensavo che “Nero è brutto”: sapete, “chiamo l’Uomo Nero”, “Calimero sporco-e-nero”, “madò, vedi quello quanto è nero”, eccetera eccetera.
Oggi che sono grande ho capito che l’Uomo Nero è sempre brutto, soprattutto se è bianco, ma anche che nero e bianco insieme valgono quasi 30 scudetti, che nero-e-azzurro e nero-e-rosso hai voglia a inseguire. Nero è elegante, sfina, al 75% è buonissimo con il caffè. E poi va su tutto.
Nero è Marvin Gaye, è Aretha Franklin, e Nero sono anche James Brown e Al Green, anche se a priva vista non sembrerebbe. Così ho deciso che Nero è bellissimo, e che con “Radio” davanti suona che è una meraviglia.



