Segnalazioni
Quella del 4 Maggio si appresta ad essere – per gli amanti della musica elettronica - una delle serate più intense dell’ultimo lustro, sul palco del Leoncavallo infatti saliranno 2 pesi massimi della musica mondiale:
Ellen Allien (accompagnata ai visuals dall’artista Pfadfinderei)
Benga (accompagnato al microfono dall’MC Youngman)
Due artisti internazionali, due generi musicali, un unico palco: la Dubstep si mescola alla Tech, Benga, alfiere del nuovo sound targato UK incontra Ellen Allien, regina della techno berlinese.
Ellen Allien negli ultimi 10 anni ha caratterizzato, con il suo sound e le sue sperimentazioni la scena electro tedesca; da metà anni ’90 è in assoluto la regina del ballo berlinese e fondando l’etichetta BPitch Control è entrata definitivamente nell’olimpo dei produttori grazie ad alcuni dischi incredibili come “Berlinette” e il recente “Dust” (2010).
I suoi dj set sono un viaggio intenso attraverso generi e sottogeneri della techno mescolandola, quanto più possibile, con generi e stili diversi.
Il suo modo di essere dj è una vera e propria filosofia di vita.
A Benga invece va il merito di aver rivitalizzato la scena londinese creando quel suono, poi diffuso in tutto il mondo, con il termine “dubstep”, un’avventura iniziata nella sua cameretta del quartiere di Croydon (South London) munito di laptop, internet e playstation. Nel giro di qualche anno Benga ha coniato un nuovo taglio musicale di quello che è lo storico sound londinese (dal rave alla drum ‘n’ bass al grime/rap).
La svolta nel 2006 quando, insieme al socio di sempre Skream, danno vita ai Magnetic Man, il primo vero gruppo di dubstep.
Negli ultimi 5 anni Benga ha lavorato su tantissimi progetti, è resident dj su BBC Radio 1 e in coppia con il fidatissimo Mc Youngman continua a portare nei club di tutto il mondo il suono della dubstep, la sua creatura, divenuto fenomeno musicale planetario.
ELLIEN ALLEN vs BENGA
Leoncavallo Via Watteau 7 Milano
Ingresso con sottoscrizione 10€
open act: 22:00 – The Electricalz | Tommy Tumble
Grinding Halt Concerti presenta:
+ special guest: Fabrizio Cammarata & The Second Grace (ita)
via Tagliamento, 9 – Roma / Apertura porte ore 21.00 / Inizio concerti ore 21.30
Ingresso € 18 + d.p. in prevendita/ € 20 in cassa il giorno del concerto
Prevendite disponibili su www.Greenticket.it, www.Ticketone.it e abituali
Info, orari, e prevendita biglietti: www.GrindingHalt.it / www.Piperclub.it
Daniel Johnston è uno degli autori principali della scena indipendente americana,
artista di talento unico, e massima espressione della corrente folk e rock degli ultimi trenta anni.
Eels, e gli Swell Season sono solo alcuni degli artisti che hanno tributato il loro amore per le composizioni di Daniel Johnston.
Daniel Johnston ha appena pubblicato il nuovo album ‘Space Ducks: Soundtrack’, ispirato al suo omonimo comic book.
‘Space Ducks: Soundtrack’ conta 12 brani, di cui sette inediti e collaborazioni con
Unknown Mortal Orchestra, Deer Tick, Eleanor Friedberger, Fruit Bats, e Lavender Diamond.
celebre cantautore italiano che ha da poco pubblicato l’album ‘Rooms’.
Streaming audio di ‘Space Ducks: Soundtrack’, nuovo album di Daniel Johnston -
http://music.aol.com/new-
Daniel Johnston è uno dei più grandi outsider della scena folk e rock americana, un autore capace di reinventare negli anni ’80 il termini lo-fi, e dargli un nuovo significato adattandolo al pop. Daniel è un artista a trecentosessanta gradi, tra il freak e il geniale, abilissimo nello scrivere canzoni, cantare e disegnare con uno stile divenuto sinonimo di arte contemporanea. La sua è la storia di un bambino che sognava di diventare i Beatles, ma che invece è diventato Daniel Johnston. La discografia di Daniel Johnston è infinita, oltre cinquanta titoli tra full lenght, Ep e collaborazioni varie.
Daniel Johnston è nato nel 1961 a Sacramento, California, da una famiglia cristiana metodista che gli ha trasmesso un forte legame con la Bibbia e la spiritualità in generale. Le sue più grandi passioni da giovane sono state i comics della Marvel, Capitan America su tutti, e la musica dei Beatles: «… a 19 anni volevo essere i Beatles – racconta -, e ci rimasi male quando mi accorsi che non sapevo cantare …». Nel 1981 ha registrato il suo esordio (‘Songs of Pain’) da solo, con un organetto e un registratore da 59 dollari. Così nasce il lo-fi di concezione moderna, il suono che illuminerà le menti di una nuova generazione, dai Sonic Youth ai Nirvana, dai Pavement a Beck.
Dopo l’esordio autoprodotto Daniel lasciò la scuola d’arte per seguire un luna park itinerante con la mansione di venditore di pop corn, oltre a continuare a scrivere e registrare nuovo materiale. Nel 1983 pubblica ‘Tip/Jump Music’ e il celebre ‘Hi How Are You?’, dischi osannati nel corso del tempo da Sonic Youth e Nirvana. Nel 1988 viene pubblicato ‘It’s Spooky’, in collaborazione con Jad Fair (nume tutelare della scena alternativa newyorkese). Durante gli anni ’90 Daniel è già considerato un autore leggendario, e la sua figura elevata allo status di artista di culto dalla nuova generazione indipendente. ‘Artistic Vice’ del 1992 gli apre le porte della Atlantic records, con cui pubblicherà ‘Fun’ nel 1994.
Verso il 2000 Daniel Johnston riprende a scrivere e disegnare, collaborando con artisti del calibro di Mark Linkous degli Sparklehorse, Tom Waits, Beck, Tv on the Radio, Eels, Bright Eyes, Death Cab For Cutie, Mercury Rev e Flaming Lips (molti di questi artisti nel 2004 hanno prespo parte a ‘The Late Great Daniel Johnston: Discovered Covered’). Nel 2005 esce anche un film documentario sulla vita dell’artista, ‘The Devil and Daniel Johnston’ di Jeff Feuerzeig. Nel 2009 Daniel ha publicato ‘Is and Always Was’, ultimo full lenght in ordine temporale, e ripreso l’attività live che finalmente lo vedrà anche dalle nostre parti. Atteso in data unica italiana il 23 Aprile al Piper di Roma.
L’attesa per il ritorno in Italia di DANIEL JOHNSTON è finita, il celebre autore americano suonerà, in data unica, il 23 Aprile al Piper di Roma. Special guest dell’unico concerto italiano di Daniel Johnston saranno Fabrizio Cammarata & The Second Grace, celebre cantautore italiano che ha da poco pubblicato l’album ‘Rooms’.
Daniel Johnston è uno degli autori principali della scena indipendente americana, artista di talento unico, e massima espressione della corrente folk e rock degli ultimi trenta anni. Kurt Cobain, Sonic Youth, Matt Groening (autore dei Simpsons), gli Sparklehorse del compianto Mark Linkous, Tom Waits, Eels, e gli Swell Season sono solo alcuni degli artisti che hanno tributato il loro amore per le composizioni di Daniel Johnston. Daniel Johnston ha appena pubblicato il nuovo album ‘Space Ducks: Soundtrack’, ispirato al suo omonimo comic book. ‘Space Ducks: Soundtrack’ conta 12 brani, di cui sette inediti e collaborazioni con Unknown Mortal Orchestra, Deer Tick, Eleanor Friedberger, Fruit Bats, e Lavender Diamond.
Streaming audio di ‘Space Ducks: Soundtrack’, nuovo album di Daniel Johnston -
http://music.aol.com/new-
Info Daniel Johnston:
. http://www.hihowareyou.com
BRONSON PRODUZIONI
CISIM
Viale Parini, 48 – LIDO ADRIANO (RA)
Venerdì 27 aprile 2012 – Ore 21.30
Michael Gira
Special guest: KRISTOF HAHN
Michael Gira, storico leader degli Swans, sarà il 27 aprile al Cisim di Lido Adriano, ospite di Bronson Produzioni. Eseguirà brani estratti dalla sua discografia come solista, degli Swans e degli Angels of Light. L’ultimo lavoro solista di Gira è “I Am Not Insane”, pubblicato nel 2010 dalla Young God Records,
ma è ora uscita la sua prima raccolta, “The Milk Of M. Gira: Collected Solo Home Recordings 2001 – 2010”.
E Special guest del tre concerto sarà Kristof Hahn, chitarrista tedesco già collaboratore degli Swans.
Michael Gira, classe 1954, è uno dei più importanti musicisti americani degli ultimi trent’anni, leader degli Swans e degli Angels of Light, solista di livello elevato e fondatore della Young God Records. Gira è un moderno Johnny Cash, un cowboy metropolitano dalla voce profonda, capace di rinverdire il Nick Cave che fu. Cresciuto girando per il mondo e facendo una vita dura – conoscendo l’esperienza del carcere e della vita di strada –, Gira nel 1979, influenzato dalla scena No Wave di New York e da artisti come Suicide e Glenn Branca, forma gli Swans, ed è l’alba del mito. Gli Swans erano estremi come Michael Gira, abrasivi, sperimentali, teatrali e con un sound potente e innovativo. La band ha pubblicato tra il 1979 e il 1997 dieci album, e dopo un silenzio di tredici anni è tornata nel 2010 con “My Father Will Guide Me a Rope to the Sky”, mentre si appresta a pubblicare il dodicesimo disco, “The Greed”, durante il 2012.
Lo iato nella carriera degli Swans inizia dunque nel 1997, quando Gira decide di metterli un attimo da parte e lavorare sul progetto Angels of Light, nel quale la potenza sonora degli Swans trova una via più acustica e pacata. Da Devendra Banhart agli Akron/Family, tanti sono gli ospiti del nuovo progetto di Michael Gira, e per pubblicarne i dischi viene fondata la Young God Records. Ma Gira, oltre agli Angels of Light, ha sempre realizzato lavori solisti (la prima prova risale al 1985 con l’apparizione sulla compilation “A Diamond Hidden in the Mouth of a Corpse”, in compagnia di Husker Du, William Burroughs, Sonic Youth, Diamanda Galas, Cabaret Voltaire, e Coil), di cui l’ultimo è “I am Not Insane”.
Michael Gira sarà in Italia per un tour di sole tre date in location esclusive, e dal vivo sarà accompagnato dalla sua fida chitarra (una Guild acustica, la stessa suonata da Johnny Cash e ancora oggi da Tom Waits) e dall’amico Kristof Hahn, chitarra noise dell’ultima formazione degli Swans e special guest del tour.
Ingresso 12 euro – Prevendita Vivaticket
BEN HARPER
20 luglio, ore 21,30
Hydrogen Festival, Anfiteatro Camerini, Piazzola sul Brenta, Padova
All’Hydrogen Festival, a Piazzola sul Brenta (PD), arriva un altro gigante della musica internazionale: Ben Harper.
Il musicista americano sarà in concerto il 20 luglio per la sua unica data del Nord-Est; Ben Harper sarà poi in concerto al Castello di Vigevano, a Rock in Roma e a Taormina, tutte location di grande prestigio.
Un altro straordinario appuntamento, che, dopo Sting, Morissete, Cranberries, Cult e Wolfmother rende ancora più luminosa l’estate live di Piazzola sul Brenta.
Ben Harper è un musicista, artista, e attivista. Che lo faccia tramite la sua anima Gospel, la musica funk anni Settanta, il blues, il raggae o del semplice e diretto rock’n’roll, Ben Harper riesce a regalare incredibili performance dal vivo e della musica straordinaria, con la sua chitarra Weissenborn.
Ben Harper sarà sul palco con la sua grandiosa band e come sempre proporrà un concerto fatto prima di tutto di un grande sound, raffinato, eclettico e ricercato.
Ben Harper continua infatti a rinnovarsi come cantautore, performer e produttore. Dal 1994 ha pubblicato dieci album in studio e tre album live. Una lunga e intensa carriera discografica, che insieme a moltissimi tour di successo, gli ha fatto guadagnare un grandissimo numero di fan in tutto il mondo. Ben Harper ha collaborato e si è esibito con moltissimi artisti di fama internazionale, tra cui Ringo Starr, Pearl Jam, Jackson Browne, Rickie Lee Jones, Taj Mahal, Jack Johnson e Vanessa De Matta. Il suo disco con i Blind Boys of Alabama, There Will Be A Light, ha vinto due Grammy awards per Best Pop Instrumental Performance e Best Traditional Soul Gospel Album.
I biglietti saranno in prevendita da giovedì 22 presso Coin Ticket Store Padova e Treviso, la biglietteria del Gran Teatro Geox (dal lunedì al venerdì dalle 1330 alle 1930 tel. 0490994614) Primi alla Prima (banca del Veneziano, bcc venete e casse Rurali Trentine), Unicredit, Cariveneto e Ticketone.
Per informazioni www.hydrogenfestival.com – www.zedlive.com
Infolive 049/8644888 – Biglietteria Gran Teatro Geox 0490994614
Per informazioni sul tour LIVE NATION ITALIA (02 53006501 – www.livenation.it)
Hydrogen Festival:
30 giugno – Cranberries
10 luglio – Sting
11 luglio – Wolfmother
13 luglio – The Cult
14 luglio – Giacobazzi
15 luglio – Yes
17 luglio – Alanis Morissette
20 luglio – Ben Harper
Dopo il successo della prima serata, torna l’evento mensile atteso dagli amanti dell’afro-latin-funk: SLOW MOTION MILANO @ BIKO in via Ettore Ponti.
Si terrà il 5 MAGGIO 2012 il secondo appuntamento – organizzato da Exotique – che vedra’ ospite il fenomeno dell’Hammond Beat italiano e mondiale: THE LINK QUARTET (Hammondbeat Records). Il nuovo appuntamento all’Arci BIKO promette di essere un originale mix tra l’acid jazz della band e l’afro/latin/funk del dj resident Bruno Bolla.
SABATO 5 MAGGIO | SLOW MOTION MILANO con:
BRUNO BOLLA + THE LINK QUARTET
BIKO – Via Ettore Ponti 40 – Milano | Ingresso 10 € con tessera Arci 2012| www.exotique.it
DNA concerti
è felice di annunciare la presenza di
JAMES BLAKE (dj set)
8 giugno 2012
ORBITAL
9 giugno 2012
7-9 giugno 2012 – Traffic Free Festival
Torino- Piazza San Carlo
Dopo l’annuncio relativo a The xx, nuove conferme per la nona edizione di Traffic Free Festival, partendo dalla location: come nell’edizione precedente, il più grande festival italiano gratuito, in programma quest’anno dal 7 al 9 giugno, avrà come cornice il “salotto buono” della città, Piazza San Carlo.
James Blake
Venerdì 8, prima di The xx, salirà sul palco per un DJ set l’artista londinese che è stato senza dubbio la rivelazione elettronica del 2011 grazie all’omonimo album d’esordio classificatosi secondo nella prestigiosa lista “Sound of 2011″ della BBC (vinta da Jessie J), ed entrato nella Top 10 del Regno Unito e nelle classifiche di mezzo mondo.
A soli 22 anni, James Blake è uno dei musicisti che stanno cambiando la faccia del suono elettronico, e forse anche delle classifiche: dopo aver conquistato i Top 40 britannici con il la splendida cover del brano di Feist ‘Limit To Your Love’, il suo album di debutto è immediatamente entrato fra i dieci più venduti in UK.
Preceduto da una serie di EP visionari -come ‘Air & Lack Thereof’ e ‘CMYK’, capaci di rimodellare l’estetica dubstep su coordinate ancora più astratte e innovative, il suo primo album (intitolato semplicemente ‘James Blake’) è una nuova sorpresa, letteralmente in grado di inventare un linguaggio sottilmente rivoluzionario, che applica soluzioni sonore sperimentali a canzoni “da camera”, raccolte e minimali nel loro disegno, interpretare con uno stile vocale quasi gospel, dichiaratamente influenzato da artisti come Joni Mitchell e Bon Iver.
La critica inglese è letteralmente impazzita per questo giovane talento al punto che il suo album omonimo è entrato al #2 nelle nomination per il “BBC Sound Poll” tra i più importanti riconoscimenti britannici.
James ha ricevuto inoltre una nomination da iTunes USA come “best electronic artist”
Orbital:
Sabato 9 sul palco di Piazza San Carlo arriveranno Paul e Phil Hartnoll. Gli Orbital negli anni Novanta hanno rivoluzionato la nozione di live set elettronico, trasformandolo in vero e proprio evento, nel quale l’aspetto visivo potenzia quello prettamente musicale, aprendo la strada ai vari Chemical Brothers e Daft Punk.
Indiscussi leader della musica elettronica britannica, gli ORBITAL rientrano nel giro in questo 2012 grazie al nuovo lavoro “Wonky”(audioglobe), primo album dopo ben otto anni di silenzio. Riunitisi recentemente dopo una lunga pausa, Paul e Phil Hartnoll sono tornati in forma splendida e sono pronti per riprendersi il meritatissimo titolo di signori delle arene dance. Senza tempo e contemporaneo, confortante e divertente, “Wonky” dà una moderna e vivace interpretazione al marchio di fabbrica del duo, da sempre caratterizzato da melodie ed emozionanti tessiture elettroniche. Familiare sin dal primo ascolto, eccitante ed eclettico, “Wonky” suona già come una dei migliori lavori mai realizzati da Paul e Phil.
08 GIUGNO
THE XX + JAMES BLAKE
09 GIUGNO
ORBITAL
TRAFFIC FREE FESTIVAL
7 – 9 GIUGNO
PIAZZA SAN CARLO – TORINO
JAMES BLAKE READ MORE:
http://jamesblakemusic.com/
http://www.facebook.com/
ORBITAL READ MORE:
www.orbitalofficial.com <http://www.orbitalofficial.
www.facebook.com/orbitalband <http://www.facebook.com/
www.twitter.com/orbitalband <http://www.twitter.com/
Informazioni al Pubblico sulle band:
www.dnaconcerti.com <http://www.dnaconcerti.com>



