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Segnalazioni

[7 mar 2011 | No Comment | ]

Dopo le prestigiose conferme da parte di

MOBY

e

PUBLIC IMAGE LTD

un’altra band di calibro internazionale

impreziosisce la lista degli artisti che parteciperanno alla

12^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA di AZZANO DECIMO

THE HORRORS

IN CONCERTO

VENERDI’ 8 LUGLIO – AREA PALAVERDE

Le prevendite sono aperte sui circuiti TicketOne e BoxOffice, www.ticketone.it, www.boxol.it.

Il costo del titolo di ingresso è di

Euro 27,00 più 3,00 di prevendita.

Informazioni: 0434.636720

Sito ufficiale http://www.fieradellamusica.it

Il palmares della Fiera della Musica 2011 si arricchisce con un’altra grande conferma: THE HORRORS parteciperannno alla 12^ edizione della manifestazione esibendosi nella stessa giornata dei mitici PUBLIC IMAGE LTD.

Venerdì 8 Luglio 2011 ad Azzano Decimo sbarcherà il rock più duro e brutale: il palco della Fiera della Musica vedrà susseguirsi le esibizioni dei THE HORRORS e dei PUBLIC IMAGE LTD.

Dopo la conferma di Moby e l’eccezionale esclusiva dei PIL, storica band post wave che annovera tra i suoi componeti l’icona punk Johnny Lidon (ex Sex Pistols), è ora la volta dei THE HORRORS.

Ombrosi, macabri, fantasmagorici, sorprendenti ma soprattutto creativi, i THE HORRORS esplodono nel 2006 con il singolo “Sheena is a parasite”. Da lì, tutto è in discesa: cover su NME, secondo disco prodotto da Jim Sclavunos (Nick Cave’s Bad Seeds) e Nick Zinner (The Yeah Yeah Yeahs), tour mondiali.

Il loro ultimo album, “Primary Colours”, uscito nel 2009, è permeato dal bisogno del gruppo di trovare un suono nuovo ed esclusivo, ispirandosi al passato (Neu!, ‘Magic’ Juan Atkins, Sonic Youth, Joe Meek…) senza rimanerne ancorato.

Last but not least, i THE HORRORS sono noti per la loro particolarissima estetica, fatta di trucco dark, capelli cotonati e abiti vintage-indie.

Il concerto è inserito nella promozione “Music&Live” realizzata dall’Agenzia TurismoFVG che permette di ricevere il biglietto in omaggio a chi soggiorna in regione (per informazioni www.musicandlive.it o www.turismofvg.it – tel. 800 016044)

[6 mar 2011 | No Comment | ]

IN TOUR DAL 30 APRILE
Il 2011 è l’anno del ritorno di Max Pezzali: di nuovo a Sanremo dopo 16 anni dalla sua ultima esibizione come concorrente, un nuovo album di inediti a 4 anni di distanza dall’ultimo (“Time out”, 2007) e un nuovo tour.  A partire dal 30 aprile infatti l’ex cantante degli 883, e affermato solista, porterà nei palazzetti il suo nuovo album, “Terraferma”  pubblicato oggi 16 febbraio,  su etichetta Warner/Atlantic.
“Terraferma” è composto da 11 tracce tutte scritte e composte da Pezzali con il suo singolare modo di cantare la realtà che lo circonda, in modo onesto ma non senza ottimismo ed ironia. E’ un disco che tra pop, rock e cantautorato, mescola la quotidianità con una rinata voglia di divertimento.
Con un totale di più di 6 milioni di dischi venduti a partire dagli esordi con gli 883 nel 1992, Max Pezzali è uno degli artisti più conosciuti del panorama musicale italiano: la sua capacità di descrivere con la musica scene di vita vera ne ha fatto un artista sempre amato dai giovanissimi, così come da quelli che invece sono cresciuti con lui scegliendo la sua musica come colonna sonora delle loro giornate.
Queste le date del tour:
30 aprile Roma Palalottomatica
3 maggio Mantova Palabam
5 maggio Milano Mediolanum Forum
6 maggio Brescia Pala Eib
7 maggio Firenze Mandela Forum
10 maggio Pordenone Palasport
14 maggio Cuneo Palasport
17 maggio Genova 105 Stadium
21 maggio Padova Gran Teatro Geox
I biglietti saranno in vendita dalle 21 del 21 febbraio su ticketone.it e dalle ore 10 del 22 febbraio  in tutte le rivendite autorizzate.
Grazie alla collaborazione con TicketOne i biglietti saranno disponibili in pre-sale esclusiva per gli iscritti a “my live nation” (livenation.it) dalle 21 del 19 febbraio.
Per maggiori informazioni: LIVE NATION ITALIA Tel. 02 5300 6501 – e-mail info@livenation.it – web: www.livenation.it

[6 mar 2011 | No Comment | ]

THE WOMBATS

Ultimi giorni di prevendita per la data Milanese.

Stanno terminando i biglietti per la data del 26 Maggio al Tunnel Club di Milano, ricordiamo a tutti i fan che sono ancora disponibili su www.vivaticket.it e www.bookingshow.com. Affrettatevi!

The Wombats saranno in Italia a Maggio per due imperdibili date:

Mercoledì 25 Maggio 2011
Roma - Circolo degli Artisti
- Via Casilina Vecchia, 42
Apertura porte ore: 20.00 euro – Inizio concerto ore 21.30
prezzo del biglietto: 18 euro + diritti di prevendita
prevendite attive da venerdì 10 settembre su
www.ticket.it 02 54271 – www.greenticket.it 899 5000 55

Giovedì 26 Maggio 2011
Milano - Tunnel
- Via Sammartini, 30
Apertura porte ore: 20.00 euro - Inizio concerto ore 21.00
prezzo del biglietto: 18 euro + diritti di prevendita
prevendite attive da venerdì 10 settembre su
www.vivaticket.it 899.666.805 – www.bookingshow.com 895 8585815

IMPORTANTE: I BIGLIETTI ACQUISTATI IN PREVENDITA PER I CONCERTI PREVISTI LO SCORSO FEBBRAIO E POI POSTICIPATI, RIMANGONO VALIDI PER QUESTE NUOVE DATE.

A due anni di distanza dalle loro ultime affollatissime date in Italia, torna la band alternative rock più chiaccherata di Liverpool per presentare il nuovo disco dal titolo ‘This Modern Glitch’ in uscita ad Aprile 2011 e anticipato dai singoli:

Tokyo (Vampires & Wolves) –> www.youtube.com/user/TheWOMBATS#p/u/1/DRhUIJextp8

Jump Into The Fog –> www.youtube.com/watch?v=hpadYhXHgwA

Anti-D –> www.youtube.com/watch?v=ti1W7Zu8j9k

Grande attesa per il ritorno di questa band che sta già facendo registrare concerti sold-out in Inghilterra!

Come dichiarato dalla band, il nuovo lavoro ha una direzione completamente diversa dall’ultimo album, ‘A Guide To Love, Loss And Desperation’, con il quale hanno guadagnato un disco di platino, grazie alle hits che lo hanno portato al successo come: ’Kill The Director’ e ‘Let’s Dance To Joy Division’, quest’ultima vincitrice dell’NME AWARDS come ‘dancefloor filler’ nel 2008 battendo la concorrenza di band come Justice, Bloc Party e Klaxons. Per il nuovo album saranno più presenti i sintetizzatori ed il disco avrà un suono maggiormente elettronico (conservando però la classica carica tipicamente indie-punk), frutto delle diverse sperimentazioni sonore della band in 2 anni di tour ininterrotto per tutto il pianeta.

Dopo una fruttuosa collaborazione con Jacknife Lee (il produttore di Rem ed U2), Eric Valentine (Queens Of The Stone Age)  e Chris Costey (Muse) la band torna con questo nuovo disco in uscita per la 14th Floor Records/Audioglobe.

www.thewombats.co.uk

[5 mar 2011 | No Comment | ]

Lunedì 7 marzo 2011, ore 22

Live: Those Dancing Days (Swe)

UNICA DATA IN ITALIA – INGRESSO OMAGGIO DONNA

Le Those Dancing Days – gruppo pop con influenze northern soul – si formano nel 2005, quando Linnea Jönsson (voce), Cissi Efraimsson (batteria), Mimmi Evrell (basso), Lisa Pyk Wirström (tastiere) e Rebecka Rolfart (chitarra) erano ancora studenti adolescenti a Nacka, Svezia. Si conoscono attraverso la scuola e le altre band in cui si erano trovate a suonare, trovando subito il feeling giusto per suonare insieme. Dopo aver fatto gavetta nei club locali, Those Dancing Days – che prendono il nome dalla canzone dei Led Zeppelin “Dancing Days” – registrano un demo con l’amico Max-Måns Wikman e pianificano una serie di concerti a Stoccolma. La stampa locale si accorge di loro e la band firma per V2 in Svezia a metà del 2007. Le cinque ragazze pubblicano quello stesso anno il loro omonimo Ep di debutto, venendo poi nominate come Best Swedish Act ai prestigiosi MTV Europe Music Awards del 2007. Dopo aver girato tutta l’Europa, registrano e pubblicano “In Our Space Hero Suits” – che contiene i singoli “Hitten”, “Run Run”e “Home Sweet Home” – nel mese di ottobre del 2008. Da allora le Those Dancing Days sono state  in tour con artisti del calibro di Peter Bjorn and John, The Cribs, Shout Out Louds e The Magic Numbers, tra gli altri.
Il primo marzo 2011 uscirà su Wichita Recordings “Daydreams And Nightmares”, loro secondo e nuovo album. In questo nuovissimo lavoro il sound del gruppo si evolve, aggiungendo alla vivacità pop che le ha fatte conoscere e apprezzare in tutta Europa una maggior attenzione al songwriting. «Non è che siamo andate in studio dicendo “Ehi, cambiamo il nostro sound!” – spiega la batterista Cissi Efraimsson –. È successo naturalmente, quasi inconsciamente. Probabilmente perché abbiamo fatto così tante cose insieme negli ultimi pochi anni. Siamo cresciute, tutto qui».

www.myspace.com/thosedancingdays

Ingresso 6 euro. Gratuito fuori tessera per gli abbonati Bronson

Bronson Produzioni – Info: 333 2097141

www.bronsonproduzioni.com

[5 mar 2011 | One Comment | ]

Sabato 5 marzo 2011, ore 22

Live: VERDENA

IL CONCERTO E’ SOLD OUT

IL GRUPPO E’ DISPONIBILE PER INTERVISTE

Dopo il lungo e fortunato tour di “Requiem”, un album maturo che delineava un suono e uno stile unico, Verdena spengono i riflettori chiudendosi in quell’ isolamento che da sempre li contraddistingue. Da allora sono passati quasi tre anni; nessuna notizia, nessuna apparizione. Tre anni trascorsi in sala di registrazione, ai piedi del monte Misma, nel loro Henhouse Studio e un silenzio che ha creato molta attesa. Una lunga e sofferta gestazione che si chiude con l’uscita di ‘”Wow”, che ha visto la luce il 18 gennaio 2011 ed è già al secondo posto della classifica dei dischi più venduti in Italia.

Un imponente doppio album composto da 27 tracce. Tutto è mastodontico eppure condensato e messo definitivamente a fuoco. Un suono nuovo che riverbera e oscilla fra anni ‘70 e un ipotetico futuro senza soluzione di continuità, destabilizzando l’ascoltatore che non può fare altro che aspettare questo caldo flusso di lava creativa. Pianoforti sempre più in evidenza, chitarre che tentano di assecondare l’idea piuttosto che aggredirla, una cura sempre maggiore alle liriche e una sezione ritmica come sempre d’impatto, fanno di questo lavoro, un esempio di nuova psichedelia libera da schemi. Un album che fa dell’emotività e dell’eclettismo i suoi punti di forza, fuggendo in qualsiasi direzione per non farsi catalogare ma arrivando inevitabilmente a colpire per la purezza con la quale ogni argomento musicale viene trattato: sia esso il folk stellare (Razzi, Arpia, Inferno e Fiamme), il prog amniotico (Sorriso in Spiaggia PT. 2, Le Scarpe Volanti), il pop etereo (Scegli Me -un mondo che tu non vuoi-, Grattacielo), la ballad ricoperta di polvere (Canzone Ostinata) o ancora i distillati dalla carica rock’n’roll tipicamente Verdena (Lui Gareggia, Sul Ciglio). “Wow” è troppo vario per potere essere raccontato in poche righe e troppo complesso per cercare di trasmetterne la sua alchimia. Ciò che è chiaro è che con questo doppio album i Verdena, confermano la propria indole e il proprio sguardo fisso sulla musica. Uno sguardo appassionato, spontaneo, libero.

Suonano insieme da sempre, Alberto (chitarra, voce), Luca (batteria), Roberta (basso). Hanno esordito nel 1999 con “Verdena”. Feedback? Un sacco di copie vendute, pubblico che apprezza. Poi via, sulla strada, a suonare in giro per l’Italia. Poi di nuovo in studio, alle Officine Meccaniche, a registrare “Solo un grande sasso”, uscito nel 2001. Passano tre anni tra il secondo è il terzo album. Tre anni di decine e decine di concerti (il live è dove tutta la potenza della band viene fuori al meglio), uno studio di registrazione che hanno costruito i Verdena stessi, tutto per loro (è l’Henhouse, pieno di “macchine” strettamente analogiche, assolutamente “vintage”). Nello studio nuovo, sotto casa, registrano “Il suicidio”. Il disco, a gennaio 2004, entra in classifica (sia con il primo singolo “Luna” che con l’album). L’anno dopo, nel 2005, il terzo lavoro dei Verdena viene pubblicato anche all’estero. Più volte il gruppo parte in tour per l’estero. Prima in Germania, poi in Austria e Svizzera. Infine, nell’estate del 2006, dopo la pubblicazione dell’album in Francia, suona a Parigi e in un festival organizzato da Noir Desir (che li vogliono nel cast). Finito il tour all’estero e dopo un’apparizione unica in Italia ad Arezzo Wave, la band si inabissa nel pollaio. Dopo diversi mesi di sessioni di registrazione, il 16 marzo 2007, esce “Requiem”. Ora sono tornati.

www.verdena.com

Bronson Produzioni – Info: 333 2097141

www.bronsonproduzioni.com

[3 mar 2011 | No Comment | ]

Prosegue il tour di ONE DIMENSIONAL MAN:

Giulio Ragno Favero e Pier Paolo Capovilla

tornano insieme per suonare dal vivo,

in attesa del nuovo disco che uscirà a giugno…

ECCO LE PRIME DATE

14/04/11 Varese @ Twiggy

15/04/11 Cesena (FC) @ George Best Club

16/04/11 Livorno @ The Cage Theater

21/04/11 Mezzago (MB) @ Bloom

22/04/11 Arezzo @ Sugar Reef

23/04/11 Marghera (VE) @ C.S. Rivolta

27/04/11 Modena @ Off

28/04/11 Roma @ Init

29/04/11 Poggiomarino (NA) @ Ex-poseidon

30/04/11 Potenza @ Teatro Due Torri

ONE DIMENSIONAL MAN is back!

Giulio Ragno Favero (produttore de Il Teatro degli Orrori, Zu e One Dimensional Man) e Pierpaolo Capovilla (front man della rock band italiana più apprezzata del 2010, Il teatro degli Orrori, appunto) tornano insieme per suonare dal vivo ridando vita al gruppo che ha segnato gli anni novanta della musica rockindipendente italiana. Non era un mistero, la ricomparsa della band, che tanti, forse tutti, avevano pensato come definitivamente trascorsa. Pierpaolo più volte ne aveva accennato nelle interviste: “aspettatevi sorprese”. E la sorpresa è arrivata. Altre10 date, da metà aprile, riproporranno la miscela esplosiva di noise, rock, indie de “L’uomo a una dimensione”, che viene resuscitato da Giulio e Pier Paolo con la complicità di Luca Bottigliero, già batterista dei Mesmerico.

BIOGRAFIA

One Dimensional Man sono un gruppo che nasce nel 1996 dall’idea di Pierpaolo Capovilla (voce e basso) e Massimo Sartor (chitarra). Successivamente entrerà a far parte della band Dario Perissutti (batteria) proveniente da varie esperienze come chitarrista nell’area indipendente veneziana.

Il nome della band è ispirato all’opera del filosofo Herbert Marcuse L’uomo a una dimensione, in cui viene denunciata la tendenza della società occidentale ad appiattire l’essere umano alla dimensione di individuo-consumatore, privo di sogni e aspirazioni diverse dal possesso di nuovi prodotti della società industriale.

Con questo nucleo vede la luce nel maggio del 1997 il loro primo disco, One Dimensional Man, pubblicato dall’etichetta indie pisana Wide Records. Nel gennaio 2000, dopo un cambio di line (entra Giulio Favero, esce Sartor) arriva il secondo disco; 1000 Doses of Love, Nel settembre del 2001 il gruppo si chiude nel Red House Recordings di Senigallia per registrare il terzo disco che uscirà nel novembre 2001 col titolo You Kill Me. Nel marzo 2003 fanno il loro primo tour europeo che li porta a esibirsi a Berlino, Vienna, Lugano, Bruxelles, Amburgo. Dopo 4 anni, 2 dischi e circa 200 concerti Giulio Favero matura la decisione di lasciare la band. Arriverà a sostituirlo Carlo Veneziano (Treviso 1983), giovane chitarrista dell’underground trevigiano col quale nel maggio del 2003 iniziano a comporre nuovo materiale e a suonare dal vivo. Durante un concerto il batterista Dario Perissutti si lussa una spalla e viene sostituito per una dozzina di date da Gianluca Schiavon (già con Santo niente, Moltheni e successivamente Yuppie Flu). A gennaio 2004 tornano in studio per realizzare il quarto album tra il Blocco A di Padova e il più noto Red House Recordings Studio di Senigallia. Registrato e missato da Giulio Favero (che continua a restare collaboratore della band), nel 2004 esce Take Me Away (per Ghost Records e Midfinger Records).

Ufficio promozione LUNATIK e management per One Dimensional Man

03519964681 – 03519964064

www.lunatik.it

[3 mar 2011 | No Comment | ]

M A U V E

The Night All The Cricktes Died

Face Like a Frog Records

Distribuzione; VENUS

Data di uscita: 18 marzo

ASCOLTA DA QUI UN’ANTEPRIMA STREAMING:

www.myspace.com/feelmauve

Un disco breve, essenziale, fatto di 9 tracce registrate in presa diretta su nastro: chitarre, basso (per la prima volta con una sua solida personalità), batteria e (tante)voci. In qualche caso fanno capolino un violoncello, un pianoforte: nuovi suoni che si sposano con l’elettricità e i tamburi.

C’è molta notte questa volta. Mai come ora, protagonisti sono le ombre e i mostri che le nostre ragioni hanno creato e saputo affrontare a viso aperto, in un duello onesto e duro, anche se non privo di colpi bassi, tortuosità, arretramenti.

Una notte lunga e faticosa, che lascia gli occhi rossi, il fiato corto, il corpo freddo e spossato dalla lotta. Una notte in cui tutti i grilli sono morti lasciandoci soli, senza protezioni, esposti alla violenza e alle sue feroci lusinghe. Un mettersi alla prova rischioso eppure inevitabile per inseguire la nostra identità di band, di persone.

Nei testi si muovono marinai alla ventura che tentano di uccidere i propri spaventevoli draghi (Ahab), uomini opportunisti che fanno violenza a donne desiderabili e fragili (Grasshopper in your hands), cani neri che inseguono e tormentano l’anima (Black dogs), bizzarri pavoni che ci sorridono, incuranti del nostro mortale destino di peccatori impenitenti, ubriachi di incertezze (Hang/over).

A tratti emerge la voglia di lottare provando a reagire alla fine di un comfort di vita (Ludovico), di un sogno che abbiamo visto spegnersi dentro un lento tramonto estivo, dubitando dell’amore che lo aveva tessuto (Summer shade). A volte prevale l’abbandono al riavvolgersi del tempo e dei suoi errori (Decay). Persa la rotta (The solitude of the ship part I e part II), la solitudine ci ha colpito come un pugno allo stomaco, abbiamo provato a scrollarcela, le abbiamo chiesto di indicarci nuove vie…. al mattino ci siamo ritrovati con queste canzoni.

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it