Indienation
Dopo la premiere per Zane Lowe proprio pochi minuti fa su BBC ecco il nuovo singolo per i Gaslight Anthem.
“45″ sarà disponibile su iTunes l’8 maggio, e l’album Handwritten il 24 Luglio.
Vi ricordiamo che i Gaslight saranno tra i gruppi di apertura dei Soundgarden a Rho proprio il 4 di Giugno. Per Maggiori info www.livenation.it
Read more: http://www.rollingstone.com/music/news/song-exclusive-the-gaslight-anthem-45-20120430#ixzz1tYHWfvHe
Dopo “Fantasies” (2009) e una partecipazione alle ost di Twilight tornano i Metric, a band canadese capitanata dalla bellissima Emily Haines e lo fa con un singolo (“Youth Without Youth”) che anticipa l’album “Synthetica”.
Demo : Shhh
Anno Uscita: 2012
LABEL : Auntoprodotto
Sito: www.myspace.com/ephimera
Tuoni, un battito costante, voci in lontananza: si apre così “Shhh!”, ep d’esordio per quattro giovani provenienti da Salerno e provincia (Sara Iarrobino, voce e chitarra – Gianluca De Gisi, batteria – Eleonora Balaceanu, basso – Serena Petricelli, chitarra). E poi una chitarra, batteria e basso all’unisono, benvenuti nel mondo di Ephimera: nu-metal con interessanti testi, cantato da una ottima voce femminile.
Ephimera ha imparato bene la lezione di Lacuna Coil e System of a Dawn: ritmi sostenuti, suoni prepotenti alternati a momenti (brevi) di calma nel quale la voce di Sara narra di amori finiti, di storie fatte di silenzi e dolori, degli invisibili.
Dopo l’intro musicale andiamo con “Capitan Spavento”, dove si “gode nel veder soffrire, amare, provar dolore, sorridere”. Angosce che si rincorrono, perfettamente sostenute da un tappeto musicale molto vario. “Fame” è quella di sorrisi, di dolcezza, di sguardi.
Dolori che cambiano la vita, che modificano il carattere. “Casseurs de Vieux” è ispirata ad un racconto di Dino Buzzati, e come tematiche è l’apice dell’ep a mio parere: maggiore trascendenza, “Siamo il nulla più totale, continuiamo ad adattarci…”, musicalmente è la solita ottima botta-risposta tra sezione ritmica e sezione melodica, con chitarre taglienti, basso e batteria perfettamente a proprio agio.
Il disco si chiude con “Neutrale espressione”, dove trasuda la necessità di divenire “neutrale” nei confronti del dolore provocato dall’altrui essere umano.
Tematiche non rilassanti, ma esordio piacevole questo degli Ephimera, in attesa di un’opera più lunga e, mi permetto un consiglio, anche con qualche argomento “diverso”.
Marco Capuozzo
Line Up
Sara Iarrobino: Voce e Chitarra
Gianluca De Gisi: Batteria
Eleonora Balaceanu: Basso
Serena Petricelli: Chitarra
Track List
1 – Shhh
2 – Capitan Spavento
3 – Fame
4 – Chasseurs De Vieux
5 – Neutrale Espressione
Volevi una hit”, quasi-cover semiseria’80 di “You wanted a hit” (originale by LCD Soundsystem), in italiano ad opera di CRISTALLI LIQUIDI, sigla dietro la quale si cela un misterioso combo prodotto artisticamente dal disc jockey e musicista veneziano William Bottin (www.bottin.it).
Il brano esce come singolo su iTunes il 2 maggio, in vinile 7″ sull’etichetta olandese Artifact (lato B: la versione “oh oh”, ovvero strumentale) e su quella trentina Mashhh! Records, la “casa” di Casa del Mirto, che ha remixato il brano per il lato B diffuso in Italia.
Torna Michele Maraglino, cantautore classe 1984 che aveva fatto parlare di se con il suo primo EP, uscito il 21 Giugno 2010 dal titolo “Vogliono solo che ti diverti”, soprattutto per il brano “L’aperitivo”, un vero e proprio attacco al modello culturale trasmesso dalla televisione.
Ora a distanza di 2 anni arriva il tanto agognato traguardo del primo album. Il 14 Settembre 2012, infatti, uscirà per La Fame Dischi “I Mediocri”, il disco d’esordio del cantautore tarantino trapiantato a Perugia da diversi anni. Ed è proprio Taranto, una delle città più inquinate dell’Europa occidentale (soprattutto per l’ILVA, il più importante stabilimento italiano per la lavorazione dell’acciaio in Europa), il tema della canzone che anticipa di qualche mese l’uscita del disco.
GUARDA IL VIDEO DI TARANTO http://youtu.be/DxpzkEb9HTg
Il disco è stato registrato, arrangiato, mixato da Daniele Rotella e Francesco Federici nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2012 presso lo studio “Cura Domestica” di Perugia, situato all’interno dell’Ostello Mario Spagnoli.
Hanno suonato:
Michele Maraglino chitarra acustica e voce
Francesco Federici chitarra acustica e chitarra elettrica
Daniele Rotella chitarra elettrica
Marco Zitoli basso
Francesco Miceli batteria
testi e musiche Michele Maraglino (tutti i diritti riservati SIAE)
foto di Riccardo Ruspi www.riccardoruspi.it
BIOGRAFIA
Cantautore attivo dal 2005 (Taranto classe 1984), pubblica quasi un demo all’anno fino a quando, il 21 Giugno 2010, esce“Vogliono solo che ti diverti”, un EP di tre tracce che riceve tantissime ottime recensioni sui principali siti e riviste del settore, numerosi passaggi radiofonici e permette all’artista di suonare fra i più importanti locali/club sparsi nella penisola. Nell’estate del 2011 fonda l’etichetta indipendente La Fame Dischi e da vita al progetto parallelo Love Yourself First, col quale suona su e giù per l’Italia grazie agli ottimi riscontri di pubblico e critica. Il 14 Settembre 2012 pubblica il suo primo album dal titolo “I Mediocri” (La Fame Dischi 2012).
Biografia completa su www.lafamedischi.tumblr.com/
Sul web
www.michelemaraglino.bandcamp.
www.soundcloud.com/
www.facebook.com/
www.imediocri.tumblr.com
Label/Ufficio Stampa
La Fame Dischi
www.lafamedischi.tk
www.facebook.com/lafamedischi
Anticipato dal singolo “Nelle Fabbriche” in radio, esce il 27 aprile il nuovo disco dei Violassenzio “Nel Dominio”, distribuito e promosso da ALKA record label in collaborazione con New Model Label.
“Nel Dominio” è il titolo del secondo lavoro della band ferrarese, 14 brani che si sviluppano intorno ad un’allucinazione così lucida da sembrare reale: “esiste una fabbrica in cui si producono i numeri. Chi controlla i numeri controlla invisibilmente la politica, la storia, l’economia, la scienza e anche le azioni quotidiane di ogni individuo”.
Il termine “dominio”, che sottende legami con la matematica, la rete e l’oppressione del potere, fa subito capire che questo è un disco di riflessione e ribellione dal condizionamento che i numeri generano sugli uomini.
Si alternano brevi composizioni, che come iniezioni di adrenalina destano dal coma, a canzoni che coniugano rock e cantautorato per generare un suono al contempo penetrante ed avvolgente. Come su una tela musicale in cui sono ben distinguibili volti e luoghi, i Violassenzio lasciano cadere gocce di psichedelia in un continuo viaggio tra l’interiorità e il sociale.
Musica e parole creano istantanee che descrivono un vero e proprio “inquinamento dei numeri”; il tutto filtrato dalle impressioni del protagonista che volutamente non ha nome e non viene descritto.
Impatto, armonizzazioni vocali, arrangiamenti ricercati, liriche curate sono i tratti distintivi di “Nel Dominio”.
Il progetto dei Violassenzio per questo album prevede il coinvolgimento di altre arti oltre alla musica, infatti la copertina dell’album è stata realizzata dal pittore centese Flavio Biagi con acquerelli ed elaborazione digitale del dipinto, le lampade poste sul palco durante i concerti sono opera di Altrosguardo design e hanno affidato la realizzazione del videoclip del brano “Nelle Fabbriche” al regista-artista Luca Bolognesi.
Tracklist
01) Conto Alla Rovescia
02) Rinchiusi In Una Scatola
03) Nelle Fabbriche
04) Per Un Re
05) La Storia Quando E’ Numeri
06) Amo Chi Sogna
07) Nel Dominio Pt.1
08) Come Un Risveglio
09) Piano E Solo
10) Nel Buio Del Mio Salto
11) E’ Un Paese Per Vacchi
12) Il Falso E’ Andato Oltre
13) Nel Dominio Pt.2
14) Solo Nei Sogni?
Tornano i Pocket Chestnut con Outness* EP. Dal 28 aprile, ai concerti della band, sarà disponibile un CD-R in edizione limitata di 200 copie numerate a mano. Quattro canzoni inedite registrate pe rl’occasione, per lasciarsi alle spalle il rock’n’roll da cameretta e distendere lo sguardo al grande vuoto della provincia. Che guardata concerti occhi, americana o italiana che sia, rimane sempre la stessa. Tra Bon Iver e Iron & Wine, passando per la buonanima di Sparklehorse e i Low Anthem. Tutte le tracce sono state registrate in casa durante tutto il 2011, poi mixate da William Novati a Pavia (News for Lulu, Green Like July) e infine spedite a Chicago a Carl Saff (Joan of Arc, Guided by Voices) per la masterizzazione finale. Su Outness EP hanno suonato e si sono dati da fare, a vario titolo, Ema,Pol, Teddy, Tum e Umberto.
Di seguito noi abbiamo anche scambiato due chiacchiere via mail con Tum:
- La prima domanda è la banale: come è nato il vostro gruppo? chi sono i Pocket Chestnut?
Tum: “Siamo 4 amici che hanno scoperto che suonare è la cosa più divertente che riescono a fare insieme. Pol & Ted si conoscevano da tanto tempo, io li conosco dal 2002 ma è come se li conoscessi da tanto, tanto tempo”
- Scrivendo il nome poi mi sono ricordata che dalle mie parti portare la prima castagna dell’autunno dentro la tasca si dice che tolga il raffreddore e porti soldi. A voi ha portato bene, il nome? (continua…)





