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Indienation

[26 lug 2010 | No Comment | ]

KALAMU presentano    “Costruiamo palazzi”

Etichetta: CPSR PRODUZIONI

Distribuzione: VENUS In uscita venerdì 11 giugno

Genere: GITAN FOLK ROCK SPERIMENTALE POPOLARE

Un album che mette in luce gli stati d’animo, le sensazioni ed anche le contraddizioni del periodo storico che si sta attraversando. I testi si alternano tra inasprimenti dettati dal malessere sociale ed in forte desiderio di lasciarsi andare e trasportare da qualcosa   (che sia la musica, che sia in amore) che possa allontanarci, per un attimo o perché no per sempre,da una realtà a volte troppo dura. Il filo conduttore di tutto l’album resta senza dubbio quella, a volte fievole, a volte incisiva, voglia di “speranza”, desiderio di riscatto e di reazione,   di rivincita o più semplicemente di serenità, che si fa strada e prende una forma sempre più chiara all’interno dei loro brani. Le musiche spaziano e si fondono tra diversi strati, dalle sonorità più etniche ai richiami ispirati dalla tradizione popolare calabrese;   gli accenti rock e punk si fanno largo con disinvoltura, diventano incisivi o si ritirano in seconda linea, il tutto volto a dare una connotazione ed un tratto diretto a tutto il lavoro.    Apre l’album il brano “Ciaula” dal riferimento al Ciaula pirandelliano si crea un legame con Iqbal che dal Pakistan ha portato un esempio di ribellione e di speranza contro lo sfruttamento dei bambini. Brani come “L’acqua fa male” o “Na ballata” richiamano la spensieratezza della musica popolare adatta a creare un clima di divertimento e voglia di stare insieme, di vero contatto umano. Con “L’aria della festa” gli animi si rilassano in un’ambientazione agreste che lascia spazio ai ricordi più semplici della nostra infanzia, fatta di emozioni vere. Con “Sangue avvelenato” e “Costruiamo palazzi” si entra nel pieno della denuncia sociale, del grido rabbioso per una terra del Sud sempre più degradata   e per una più globale società avvinghiata da una dispotica lotta alla conquista del potere.  “Tutti giù per terra” è la forza di rievocazione dei nostri padri, è la voce che permette alla memoria di non affievolirsi. “L’ellera” è il brano popolare di una tradizione toscana e del centro Italia presentato in una sua versione ska.   ”Il temporale” è folk balcanico, “Non tengo denari” respira area Sud Americana. “Il sogno s’avvira”crea passaggi reggae sul punk rock condito di folk. “Dove andare” è una ballata che attraversa  gli spazi alla ricerca del posto giusto da trovare. …E l’insieme dell’album dei Kalamu è la musica che decide di percorrere i suoi variegati tragitti e di unirsi per stare bene insieme.
BIOGRAFIA Kalamu (il cui nome significa musica kalabra) nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi sperimenta un percorso musicale che vede la loro terra d’origine protagonista in un’evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la circonda. Parte il progetto che riprende brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l’uso di sempre nuovi generi musicali e brani composti interamente da loro utilizzando la musicalità dei loro dialetti con testi che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo,   attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. Nel marzo 2005 esce il singolo Kalamu che contiene 3 brani e che anticipa l’uscita, nel maggio dello stesso anno,   dell’album “Calafrica”, prodotto dalla Sana Records di Milano e distribuito in tutta Italia dalla Audioglobe. A marzo 2006 esce il singolo”Cultura Popolare”, distribuito nelle radio d’Italia e a maggio 2006 l’omonimo album.   L’album contiene 11 tracce tra cui 4 popolari rielaborate e 7 pezzi inediti che rispecchiano l’identità di un gruppo ormai consolidato, un viaggio attraverso i luoghi, la gente, la vita che li circonda. Il 2007 si apre con l’uscita del primo videoclip del gruppo sulle note del brano “Cultura Popolare”. Dall’autunno 2007, i Kalamu, ritornano in studio per la lavorazione al nuovo album e per creare percorsi musicali sempre nuovi.   Nel Marzo del 2008 escono i due singoli ” 1-2-3 Rivoluzione” e “A sud”, che anticipano la prossima uscita dell’album.   Il nuovo lavoro dal titolo “Bevo alla vita”, prodotto sempre dalla Sana Records e distribuito dalla Venus, esce nel Maggio del 2008, con dieci brani fra tradizione ed innovazione.

[25 lug 2010 | One Comment | ]

Fran Healy, cantante e principale compositore del famoso gruppo rock scozzese Travis, è lieti di annunciare l’uscita del suo album di debutto WRECKORDER.

WRECKORDER è il lavoro solista di un cantautore pop per eccellenza. Noto per canzoni come “Sing” e “Why Does It Always Rain On Me”, tra gli altri brani di grande successo, Healy è stato riconosciuto da Q Magazine, Rolling Stone, NME e, tra gli altri, per quello che Entertainment Weekly chiama “una splendida mosaico di chitarra pop scintillante “. Artisti come Coldplay, Noel Gallagher, le colombe e Gomez hanno citato Healy per arrangiamenti sofisticati e d’atmosfera come una grande influenza per il loro suono.

Per dare ai fan un assaggio della sua nuova release, Healy è in streaming su Spin.com, con un singolo, Buttercaps, che parla di amore tormentato benché lui sia felicemente sposato con la Nora che apparve nel video di Sing: http://www.spin.com/articles/exclusive-song-travis-fran-healy-goes-solo

Registrato a Berlino, New York e Vermont, i 10 brani che compongono WRECKORDER sono eccezionalmente suonati e declinati  ed emotivamente impegnativi. La raccolta di canzoni include il duetto con Neko Case “Sing Me To Sleep”, che rimbalza su melodie calde e un tamburo sincopato loop, l’impennata “In The Morning”, il giocoso ma serio “Moonshine”, e il valzer drammatica “, come Comes “, che ospita  Paul McCartney al basso. Il risultato finale è il suono di un cantautore che ha incarnato lo spirito del Britpop e continua ad evolversi artisticamente.

Healy è attualmente in tour in Nord America con i Keane. Le date vedranno Healy svolgere questo nuovo materiale, oltre a canzoni classiche dei Travis, in solo acustico.

www.franhealy.com

Il frontman dei Travis annuncia il suo primo disco solista. “Wreckorder” uscirà il prossimo 5 ottobre su Ryko.

[23 lug 2010 | No Comment | ]
Una delle maggiori esponenti della scena alternativa italiana…
La sua musica: fusione di rap, electro e psichedelia.
Cantautrice, producer & deejay.
Diretta, tagliente, cinica…
Sempre senza compromessi.
Lei è:
POSI
PRESENTA IL NUOVO SINGOLO
“Non ti affezionare mai a me”
Label: electronoplectro
Distribuzione: Self
Album: “I like Posi!”
L’inconfondibile impronta sonora di Posi, mosca bianca di un panorama musicale impegnato a  generare Artisti in serie, si fa come sempre riconoscere.
“Non ti affezionare mai a me” è un brano diverso rispetto ai precedenti due singoli (“Voglio farmi la dj” e “Lamette”) della dj, producer e cantautrice italiana.
In questo brano l’Artista si spoglia delle sue difese, raccontandoci la necessità di rapporti sinceri tra le persone.
Disegna in poesia elettronica questo bisogno, nella sua modalità originale di scrittura e composizione, utilizzando l’ironia e la provocazione come trait d’union tra significato e spessore.
Il brano è un susseguirsi di immagini di vita, scandite dall’indifferenza tra gli individui.
“Non ti affezionare mai a me”, come grido disperato per dire “ti prego, fammi credere che i veri rapporti resistono alla pressione dei tempi”.
In una continua “lotta” alla sopravvivenza tra caratteri differenti, e persone sempre meno complici, schiave della fretta,
Posi sente il bisogno di esorcizzare il passato che le ha “congelato” l’animo, tornando ad abbandonarsi all’interpolazione tra sentimenti concreti.
La contrapposizione è la dominante di questo nuovo singolo di Posi.
Sfumature nette di contrasto tra parole taglienti e musica electro, si riflettono anche nel concept video, tra azioni statiche ed azioni dinamiche, come tra pensiero, e reazione.
Diverse categorie di persone, dapprima in solitudine, si scoprono via via, vive ed appagate solo con la presenza di un affetto sincero al proprio fianco.
Un’intelligenza mercuriale, quella di Posi, artista eclettica, che riesce a trasformare in istantanee liriche, la complessità delle interazioni.

Official POSI Link:
[14 lug 2010 | No Comment | ]

Scarica il remix in cambio di un tweet!

Basta un tweet! Un regalo estivo per portarci in vacanza con te: scarica il remix dei These New Puritans di Another Pusher (DID) semplicemente inviando un tweet. L’iniziativa nata dall’idea di Leif Abraham e Christian Behrendt (Innovative Thunder) è basata sul dare valore al social network di ogni user, consideradolo un’ottima forma di pagamento. Si tratta di una forma di social payment che da la possibilità a Foolica ed ai DID di dare contenuti a costo zero ai propri fan.
Il brano scelto è un remix: i These New Puritans, reduci dalle recente uscita di “Hidden”,   si dedicano al remix con i DID e confezionano una versione di Another Pusher in perfetto equilibrio tra gli stili delle 2 band: cupa, movimentata, devastante! Uscita in gennaio come side AA del singolo Hello Hello estratto da  Kumar Solarium è stata masterizzata a New York da Alan Douches (West West Side Music).
Voi ci citate, noi vi premiamo!

http://www.foolicarecords.com/?p=375

Prossimi concerti:

14/07 : Fontanamara (Mineo, Catania)
15/07 : La Factory (Siracusa)
16/07 : Barbarabeach (Catania)
17/07 : Bocadillo (Trapani)
23/07 : Italia Wave Love Festival (Livorno)

[8 lug 2010 | No Comment | ]

24 GRANA

Sarà Steve Albini, nei suoi studi “Electrical Audio” di Chicago, a registrare il prossimo disco dei 24 Grana!

La band napoletana volerà negli Stati Uniti ad Agosto, per incidere il suo nuovo lavoro discografico.

Steve Albini è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni: il suo curriculum, dove troviamo lavori realizzati per artisti del calibro di Nirvana, Pixies, PJ Harvey, Robert Plant, The Stooges, Mogwai, The Gogol Bordello, Manic Street Preachers, Jarvis Cocker, Jon Spencer Blues Explosion, Motorpsycho, Wire e tantissimi altri, parla da solo.
24 Grana, tra le più apprezzate realtà musicali indipendenti italiane, sono stati capaci, in oltre quindici anni di carriera, di conquistare migliaia di fan in tutto il Paese, grazie ad un linguaggio sonoro in continua evoluzione, in cui si contaminano – in maniera sempre eclettica ed orignale – le varie influenze dei componeti del gruppo:
dalla new wave al dub, dall’elettronica al folk, dal cantautorato più classico e vicino alla tradizione, all’immediatezza del rock’n'roll.
Il nuovo lavoro si preannuncia come un album dal suono diretto ed energico, senza fronzoli, quanto mai vicino alla dimensione “live” della band.

Il disco vedrà la luce nel 2011, come sempre su etichettaSintesi3000 (distribuzione Self), edizioni La Canzonetta.

In attesa di ulteriori informazioni sul nuovo album, segnaliamo le prossime date della band:
08 Luglio Bier Garten - Palermo
09 Luglio Vulcano Village - Nicolosi (CT)
16 Luglio Neapolis Festival - Napoli
17 Luglio Arena Arco del Sacramento - Benevento
29 Luglio Tahiti A Go Go - Fondi (LT)

24 Grana sul web:

http://www.24grana.it

http://www.myspace.com/24grana

http://www.facebook.com/24grana
http://www.lacanzonetta.it

[6 lug 2010 | No Comment | ]

Diastema: Succede che
Ecco il singolo incluso in un Ep che raccoglie il percorso della band campana: dal premio Mia Martini alla vittoria a Sanremo Lab, dalla canzone con Laura Bono a Sanremo nuova generazione 2010

 
Succede che: Nuova canzone scritta da Laura Bono. La canzone fa parte della compilation di nuovi talenti che hanno partecipato al sanremo lab. Con questa canzone sono arrivati alla finale delle selezioni nella categoria delle giovani proposte.  Succede di innamorarsi perdutamente, quindi meglio viversela, perché magari non ricapita.
Ogni istante: (Feat. Laura Bono) L’amore non ha nè confini nè limiti,  non ha bisogno di date nè di unità di misure. Se a 20  anni vieni travolto da una passione che guarda il mondo da un altro parallelo, puoi darle tutto quello che  hai, ma la vita spesso non viaggia in sintonia e le storie finiscono di vivere perché all’amore si interpone la ragione.
Ormai: Gli amori non corrisposti lasciano sempre un gusto amaro. L’amore quello semplice,  pulito, che sorge da un intesa tra i banchi del liceo; ma se lei è bellissima e non ti vede non saprà mai cosa hai provato,  anche se il nostro destino ti ha portato a vivere nella stessa città.
Scusami: Può accadere che il tuo io possa trasmetterti,  tra mille difficoltà,  che questa vita impone il dover chiedere scusa a qualcuno, per qualcosa, anche la più banale, che non le hai dato. O peggio, distratto dal rumore dei tuoi giorni proiettandoti oltre il possibile, hai perso il filo conduttore tra te e lei. E allora scusami
Dentro me: (Videoclip) Tra le storie c’e sempre la più bella, la più intensa, quella che lascia delle ferite dentro. Puoi rifugiarti nel suono, cercare di non sentire il cambio delle stagioni ma resta il fatto che lei ormai è dentro di te.

 
Nell’estate del 2003 Bruno Falanga (chitarre), Giuseppe Esposito (batteria), Errico Marrazzo (basso), Ivan Antonio (tastiere) e Gianni Leo (voce) fondano i NEUMA (nome in seguito cambiato nell’attuale DIASTEMA). Durante questi anni, approfittano di ogni occasione per esibirsi e rendere partecipe il pubblico della passione che li accomuna. La Band inizia il proprio percorso dapprima eseguendo cover degli indimenticabili Queen, dei Pink Floyd e di molti altri artisti stranieri e italiani che hanno fatto la storia della musica prima di iniziare a comporre ed arrangiare brani inediti. Nel 2006 concorre quasi per gioco al suo primo festival Premio MIA MARTINI, superando con successo tutte le selezioni ed entrando a far parte dei sette finalisti. Proprio così il giorno 08.10.2006, a Bagnara Calabra, si è addirittura guadagnata il diritto ad esibirsi sotto i riflettori e le telecamere di RAI DUE. Dopo il Premio Mia Martini la band decide di cambiare nome scegliendo appunto DIASTEMA che, in musica antica, indica uno spazio musicale. Col nome DIASTEMA, nell’ottobre del 2006, si iscrive all’Accademia di Sanremo Lab, che in quell’anno vedeva iscritti ben 340 concorrenti. Dopo decine di selezioni, i DIASTEMA riescono ad entrare nella rosa dei 12 vincitori dell’Accademia 2006 e, di conseguenza, ad esibirsi al cospetto del Direttore Artistico Pippo Baudo sfiorando l’occasione di calcare il prestigioso palco del Teatro Ariston. Subito dopo le selezioni del 2006, viene distribuito sui canali radiofonici e televisivi il primo singolo e videoclip dal titolo “SCUSAMI”, che raggiunge il 30° posto nella classifica Audiocoop. Il 15 Settembre 2007 è uscito il secondo singolo dei DIASTEMA e il relativo video dal titolo “ORMAI”" (anche quest’ultimo entrato nella classifica di Audiocoop). Da febbraio 2009, viene distribuito sui canali radiofonici e televisivi, un nuovo singolo dal titolo “OGNI ISTANTE” che vede la collaborazione e partecipazione di LAURA BONO.  Supportati dalla produzione artistica di RENATO DROGHETTI, nello studio di pre-produzione (DIASTEMA STUDIO’S) la band lavora al primo disco “Via Lontano”.
 

DIASTEMA on MySpace

http://www.myspace.com/diastemaband

DIASTEMA Web Site

http://www.diastema.org

DIASTEMA – “Succede Che” on YOUTUBE