Eventi
La sottoscritta ha sentito solo due canzoni dei Groove Armada. Impossibile quindi scriverne. Da quel che ho sentito mentre mi avviavo verso la mia macchinina erano perfetti nella loro plasticosità. Li ho così persi di vista però che non ricordavo neppure fosse uscito un loro lavoro recentemente. Shame on me.
Tolto questo primo cospargimento di cenere dal capo possiamo raccontare di una giornata di 12 ore passata al caldo di Livorno, in un festival graziosamente radicato nella cittadina toscana ma un po’ dislocato in giro, e con il caldo molte cose vanno a perdersi, in un delizioso Psycho Stage a vista sul mare dove però si muore (e purtroppo chi vi parla ha una resistenza al caldo molto minima)
La sottoscritta quindi tenta di andare per interviste. Qui si erano chiesti gli Ok go, gli Editors e Brunori SAS. Si presenta sul tardi solo l’ultimo: disponibile, ironico, autoironico. Una conferenza stampa che dura circa 20 minuti (dice il registratore, almeno) e sarà sbobinata più in là ma in cui il buon Dario parla della sua azienda, della sua musica, delle sue influenze. Ci rinfranca, a noi che siamo lì e ci vengono snocciolate percentuali su chi probabilmente può presentarsi alla conferenza stampa. Piano piano alle 19 capiamo che è nessuno, e davvero se la mia giornata lì sarebbe dovuta basarsi sul materiale carpito dalle interviste sarebbe stata buttata via. Ah, era quello il mio obiettivo? Dai? Ops.
Poi verso le 19 entra il pubblico con la grande corsa verso la transenna. Il Picchi è davvero deserto. Mi dicono che il giorno prima c’era davvero anche meno gente. Anche meno? Ed era gratuito. Oggi costa 22 euro, e fino alle 22 ora in cui gli Editors -forse considerati dagli acquirenti i veri headliner- lo stadio non si riempie oltre la trentesima fila. Poco pubblico, peccato. Perché il rendimento cantanti/prezzo era davvero favorevolissimo (nonché Livorno è meglio della laguna veneta, che ve lo dico a fare)
Ad esempio quando hanno iniziato a suonare i Playmobil from Chernobyl eravamo davvero pochi. Non li conoscevo e mi hanno colpito del tutto, e non vedo l’ora di recuperare i loro lavori. Bravi e convincentissimi a suonare. Mi hanno davvero convinto.
Poi segue Brunori SAS, con un set medio che porta le sue canzoni di successo e la sua simpatia. A pubblico purtroppo siamo sempre lì, non tantissimi, e non molti conoscevano Brunori ma si è fatto apprezzare subito dal pubblico in quel di Livorno.
Iniziano poi gli Ok Go e piano piano la gente ad ascoltarli aumenta (del resto è un po’ più sera e non c’è più luce da mare) fino ad arrivare a questo pubblico qui sopra. Gli Ok go mi sorprendono non avendoli mai visti dal vivo sinora: straordinari. Perfetti nel contatto con il pubblico, eccezionali a suonare le canzoni del loro album non facendole sembrare uguali al disco. Bravissimi. Specie per l’intermezzo con le campane.
Per gli Editors che verranno dopo sinceramente (all’ottavo concerto in tre anni) ho idee altalenanti: mentre nei precedenti concerti il frontman Tom Smith era più calamitatore di attenzione degli altri ora gli Editors iniziano ad essere più band completa che riesce a tenere un concerto perché si basa su tutti e cinque i componenti. Smith sbaglia tempi e scazza qualche nota ma gli altri riescono a far girare il tutto al meglio.
E fanno un set lunghissimo per essere un concerto da festival.
[setlist degli Editors a lato]
Foto di Francesca Fiorini e Graziella Mattei, dopo il salto.
(prima foto della giornata, poi foto degli Ok go, poi degli Editors) (continua…)
The Grandmothers Re:Invented il 31 luglio al Summer Rock!
ex Grandmothers Of Invention
con Frank Zappa Alumni
h. 21.00
Ingresso libero
Era il 1964 quando, dalle ceneri dei Soul Giants, nascono i Mothers Of Invention, sotto la guida del genio di Frank Zappa. Formazione unica nel suo genere, i Mothers fondono in un ineguagliato calderone musicale tantissime influenze: rock, jazz, musica colta e d’avanguardia, pop, elettronica, rhythm & blues e altro ancora, sfornando capolavori comeFreak Out! e Absolutely Free. Frank Zappa scioglie il sodalizio nel 1969 ma fino al 1975 continua ad usare la denominazione Mothers. Dai primi anni ’80 il gruppo torna in azione e negli ultimi anni assume la definitiva sigla di The Grandmothers Re:Invented!
Le ”nonne” sono oggi composte da due dei membri fondatori, il tastieristaDon Preston e il bassista Roy Estrada: insieme a loro un altro collaboratore storico del giro zappiano, ovvero il vocalist e fiatista Napoleon Murphy Brock
(vincitore del Grammy Award 2008 per la sua performance recente con Zappa plays Zappa) e due musicisti più giovani ma altrettanto validi come Miroslav Tadic e Christopher Garcia. Un attesissimo spettacolo per la celebre formazione, che propone ben 3 ore di concerto con un repertorio che tocca sia il primo periodo anni ‘60 che quello della metà anni ‘70. A 17 anni di distanza dalla morte di Frank Zappa, i Grandmothers si divertono a rielaborare, comporre e scomporre brani come Montana, Uncle Meat,Florentine Pogen e tantissimi altri. In apertura di concerto, la band vincitrice dell’edizione 2010 dell’Opening Band Live Music Festival. Come per le precedenti sei edizioni, che hanno visto leggende come Alan Parsons, Gong, Van Der Graaf Generator, PFM,Glenn Hughes, Banco Del Mutuo Soccorso, Animals, New Trolls, Osanna e tanti altri, anche quest’anno i concerti si terranno gratis nella favolosa Piazza Unità d’Italia a Trieste. Anche la nuova edizione è inserita come sempre nel cartellone di Serestate e gode della direzione artistica di Davide Casali, coordinatore dell’Ass. Musica Libera.Cichla Temensis
Steve Hackett Electric Band
Mediapartners:
Dusk – Genesis Magazine
MovimentiProg
Music Club
Pianeta Rock
Saltinaria
Associazione Musica Libera:
http://www.musicalibera.it
Synpress44 Ufficio Stampa:
http://www.synpress44.com

La cosa bella è trovare finalmente un bel festival con una lineup convincente a poca strada dal confine italiano: infatti il programma di alta qualità estremamente FM4 Frequency presentato da T-Mobile rende un must assoluto! E sono anche biglietti giornalieri rigorosamente in edizione limitata disponibile ora! Insomma, cosa vuoi di più?
Ci sono gli eroi assoluto della nuova progs, come i Muse, i grandi di tutti i tempi Die Toten Hosen, o il duo trip-hop di Massive Attack, e tra gli altri Archive, Bad Religion, Billy Talent, The Black Rebel Motorcycle Club, Get Well Soon, Hot Chip, Jan Delay, Johnossi, Klaxons, La Roux – il meglio per ogni alternative / Indie / Pop / Rock / Electro-qualcosa fan!
Continuiamo con LCD Soundsystem, Madsen, Mumford & Sons, NOFX, Peches, Serj Tankian, Shout Out Louds, Skunk Anansie, The Cribs, The Specials, Jared Leto e i Thirty Seconds To Mars, Tocotronic, Vaselines, White Lies, Yeasayer e Zoot Woman.
A chi non riuscirà a godersi tutto perché occupato sulle rive del laghetto perché fa troppo caldo puòsemplicemente saltare di notte nella notte con: Deadmau5, non Paul Kalkbrenner, Major Lazer, Diplo, oppure i nostri amici tedeschi dal Turntablerocker o singoli Deichkind Electro Ferris su qualsiasi Kirtag …
In ogni caso, è il decimo compleanno del festival!
Ricapitolando:
FM4 Frequency presentato da T-Mobile:
DAYPARK:
MUSE, DIE TOTEN HOSEN, MASSIVE ATTACK, BILLY TALENT, SERJ TANKIAN, JAN DELAY, THIRTY SECONDS TO MARS, LCD SOUNDSYSTEM, FETTES BROT, ELEMENT OF CRIME, LA ROUX, SKUNK ANANSIE, NOFX, BAD RELIGION, BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB, PEACHES, THE SPECIALS, WIR SIND HELDEN, WHITE LIES, MUMFORD & SONS, GET WELL SOON, TOCOTRONIC, HOT CHIP, JOHNOSSI, KLAXONS, MADSEN, ARCHIVE, YEASAYER, ZOOT WOMAN, THE CRIBS, THE DRUMS, THE GASLIGHT ANTHEM, DELPHIC, SHOUT OUT LOUDS, WALLIS BIRD, MARTINA TOPLEY BIRD, NORBERT SCHNEIDER, PORTUGAL. THE MAN, PULLED APART BY HORSES, STOMPIN SOULS, GENERAL FIASCO, THE ASTEROID GALAXY TOUR, MISS PLATNUM, AU REVOIR SIMONE, GOLDHAWKS, TWIN ATLANTIC, BLUE OCTOBER, DAISY DARES YOU, BANG BANG ECHE, Special Guest: ALF POIER & DIE OBERSTEIRISCHE WOLFSHILFE
NIGHTPARK:
DEADMAU5, PAUL KALKBRENNER, JOHN DIGWEED, MAJOR LAZER, DIPLO, ED RUSH, TIEFSCHWARZ, TURNTABLEROCKER, ELECTRO FERRIS, MUSTARD PIMP, ELIAN DUST, PHILIPP STRAUB, CAMO&KROOKED, CRAZY SONIC, OLIVER HUNTEMANN, SCHLACHTHOFBRONX, ETEPETETE, HOT X, JOYCE MUNIZ, MATT MODNY & PINIE WANG (Myyy Bitch Club), BODY&SOUL + DISASZT, NERO, POLA RIOT, SUKI, WRED, BEATS4EDUCATION
Panoramica: www.frequency.at / line_up
Per non parlare del grande concorso a plingg fasi, tutte le informazioni su di esso qui: www.frequency.at/news/plinggstage?page=3
Si sta inoltre lavorando congiuntamente con l’Istituto austriaco di Ecologia, nell’ambito del “Green Events Austria” un programma di sostenibilità:
Il programma di sostenibilità GREEN STAGE vede se stessa come un concetto con un orizzonte di medio termine, l’attuazione è ottimizzato successivamente. Ecco alcune delle opzioni secondo le seguenti azioni di cui, nel 2010 già iniziato (per esempio, il miglioramento della raccolta dei rifiuti logistica nell’area del campeggio), mentre altri sono controllati per fattibilità e alimentato negli anni di attuazione. Dettagli su questo aufwww.frequency.at / info
ADVANCE (www.frequency.at /ticket):
pass Festival o biglietti giornalieri presso Ticket Music (Skodagasse 25, 1080 Vienna) al 01/4051010 o sul www.musicticket.at, Bank Austria (sconto ticketing per i clienti) o 01/24924, anche a Ö-Ticket 01/96096 su www.oeticket.com e biglietto online o presso www.ticketonline.at 01/88088.
Informazioni e biglietti sono, come sempre, ‘s www.frequency.at www.fmservice.at o www.musicticket.at,
report
Venticinquemila persone in due giorni e grande finale per la XIV edizione del Neapolis Festival.
Gli organizzatori dichiarano di aver raggiunto un successo strepitoso e sulle ali dell’entusiasmo si pensa già alla quindicesima edizione del 2011.
Si è chiusa col botto questa edizione del Neapolis festival, grazie al funky e all’energia dei Jamiroquai che hanno fatto calare il sipario di questa quattordicesima edizione del festival napoletano.
Un cartellone che mescolava generi e personalità diverse.
Dai giovani californiani The Morning Benders ai navigati Carbon/Silicon(Mick Jones, ex Clash, e Tony James, ex Generation X), dal funky dei Jamiroquai al dancefloor di Fatboy Slim, passando per le sonorità partenopee dei 24 Grana, e la freschezza dei Perturbazione e degliAtari.
Buona l’accoglienza del pubblico per Yann Tiersen il quale, però, ha rifiutato all’ultimo istante l’incontro coi giornalisti, fissato prima del concerto, snobbando i circa trenta giornalisti che lo attendevano in sala stampa.
Gli incontri con i giornalisti, che hanno fatto da contorno al festival, hanno toccato il top con i Carbon/Silicon al gran completo. Botta e risposta con i giornalisti, con l’immagine dei Clash che aleggiava sui quattro.
Jones e James mattatori, ovviamente, i quali hanno sottolineato l’importanza della rete nella musica, loro che permettono di scaricare i loro album dal proprio sito: “A noi non importa fare soldi con la musica, diciamo che non ne abbiamo bisogno, quello che ci importa è farla ascoltare al maggior numero di gente possibile, e la rete ce lo concede”. In grande spolvero l’ex Clash.
Tra gli altri, anche Atari e the Morning Benders hanno fatto la loro apparizione con la stampa. I primi hanno parlato dell’album che verrà, un album sicuramente più maturo rispetto al precedente.
Invece il gruppo americano ha spiegato come sia avvenuto il loro passaggio a un’etichetta storica come la Rough Trade, una realtà grande, ma non troppo, così da non soffocarli. Nonostante abbiano suonato per secondi ( dopo i Trikobalto – con alla voce l’attore Marco Cocci- ), i The Morning Benders hanno dato un’ottima impressione al pubblico che mano mano riempiva l’area antistante al palco.
Anche i Perturbazione, Velvet e the Niro hanno contribuito ad un intenso lavoro per i giornalisti, tutti hanno elogiato il festival e lo spirito che si respirava.
Di anni 80 e forni a microonde distrutti sul palco, con una mazza da baseball, oltre che di tanta energia, è stato il concerto di uno dei gruppi seminali del post-punk: i Gang of Four.
Venticinquemila persone hanno contribuito a evidenziare l’importanza di un Festival storico che quest’anno è stato snobbato dalle Istituzioni, che hanno prediletto progetti piccoli o peggio con una programmazione last minute che non puo’ garantire qualità.
Il Neapolis ha dimostrato di essere un progetto culturale e imprenditoriale autonomo che anche senza finaziamenti pubblici/privati puo’ concretizzarsi senza perdersi in professionalità e ricerca artistica.
Soprattutto il dato delle presenze e i ringraziamenti degli artisti hanno evidenziato ancora una volta – e questo è quello che interessa agli organizzatori – come al Sud ci sia tantissima voglia di buona musica.
Il Neapolis continuerà così anche l’anno prossimo e oggi si conferma sempre più come uno dei festival di punta del cartellone europeo.
Grandi star nazionali e internazionali e tanti giovani da far conoscere al nostro pubblico, a cui va sempre il ringraziamento più grande.
NEAPOLIS FESTIVAL 2010
15-16 luglio Napoli – Mostra d’Oltremare
ingresso da Piazzale Tecchio
prevendite attive tramite il circuito www.go2.it / www.ticketone.it
posto unico al giorno € 30,00 + prevendita
abbonamento posto unico € 50,00 + prevendita
biglietto vip 15 luglio € 150,00 + prevendita
biglietto vip 16 luglio – sold out
apertura cancelli ore 16.30, inizio concerti ore 18.00
www.neapolis.it
info@neapolis.it
ANNUNCIATA LA SCALETTA - CON TUTTI GLI ORARI DI ESIBIZIONE – DELLA XIV EDIZIONE DEL NEAPOLIS
Artisti in esclusiva nazionale, band storiche e giovani realtà indipendenti per il più grande evento del sud Italia!
15 LUGLIO MAIN STAGE:
18.45 – Does It Offend You, Yeah?
20.00 – Carbon/Silicon
21.15 – Gang Of Four
22.25 – Stereo Mcs (dj set)
23.00 – Fatboy Slim
REDBULL TOURBUS STAGE:
17.40 – Andy Fag & The Real Men
18.10 – The Niro
19.30 – Velvet
16 LUGLIO MAIN STAGE:
17.30 – Trikobalto
18.00 – The Morning Benders
19.00 – Perturbazione
19.55 – Atari
20.50 – 24 Grana
21.45 – Yann Tiersen
23.00 – Jamiroquai
REDBULL TOURBUS STAGE:
17.10 – Captain Swing
18.40 – Milk White
NEWS & INFO UTILI
(continua…)





