Bobo Rondelli con il nuovo album al Bronson
Venerdì 3 febbraio 2012 – Ore 21.30
Bobo Rondelli
Presenta il nuovo album, “L’ora dell’ormai”
Cantautore e cantastorie livornese dalla voce profonda e malinconica, spesso paragonata a quella del suo concittadino Piero Ciampi, Bobo Rondelli torna con il suo nuovo album da solista “L’ora dell’ormai”, uscita lo scorso ottobre per Live Global, con distribuzione Self.
Attraversando vari stili nell’arco di quasi vent’anni di carriera, passando dal rock del primo album con gli Ottavo Padiglione (Ottavo Padiglione, 1993), alla musica balcanica del secondo (Fuori posto, 1995), al reggae di OndaReggae del 1999, Rondelli entra in una fase di piena maturità che lo spinge a mettere completamente a nudo la sua personalità malinconica e riflessiva in Disperati, Intellettuali, Ubriaconi (2002), autentico capolavoro, e in Per Amor del Cielo realizzato da solista e uscito nel 2009.
Nel nuovo album “L’ora dell’ormai” Bobo non fa altro che continuare a seguire il suo istinto, portando in superficie tredici canzoni le cui atmosfere e i testi in completa libertà descrivono il suo mondo interiore, la sua città, parlano di amore, di figli e omaggiano la poesia.
“L’ora dell’ormai” è l’album della maturità «descrive quella gioia del dolore, del sentirsi vivi che si ha nell’ora dell’ormai, quando è troppo tardi. E il mondo ci regala tutte le sue meravigliose sinfonie».
BIGRAFIA
Bobo nasce NEL 1963 a Livorno, città che farà da musa ispiratrice a tutta la sua carriera artistica. Fino agli inizi del 1992 Bobo Rondelli si cimenta nelle classiche cover band, per poi formare un gruppo con il quale suonare pezzi propri e dare ampio spazio alla sua creatività. È dunque leader degli Ottavo Padiglione (reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno) band che riscuote un discreto successo anche al di fuori della Toscana, soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, folkloristici ma assolutamente reali. Specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Il risultato è il singolo intitolato “Ho Picchiato La Testa”, prodotto da Pirelli, che impazza nelle radio e vende ben 30.000 copie. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi pubblicati da major fino al 1999-2000, quando la band si scioglie e Bobo inizia la sua carriera solista. Nel 2001, infatti, viene pubblicato “Figli Del Nulla”, un disco che esprime tutta la personalità cantautorale di Bobo, seguito un anno dopo da “Disperati, Intellettuali, Ubriaconi”, prodotto da Stefano Bollani. Per la critica specializzata si tratta di un autentico successo. Moltissimi giornali, fra i quali Il Corriere della Sera e La Repubblica, ne parlano con toni lodevoli ed è così che Bobo Rondelli vince, nel 2001, il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento. Negli anni successivi esce un “best of ” degli Ottavo Padiglione e Bobo si dà alle colonne sonore di film quali “Sud Side Story” di cui è il protagonista e “Andata E Ritorno” di Alessandro Paci. Seguirà un lungo periodo di silenzio che terminerà nel 2009, anno della rinascita di Bobo e anno di pubblicazione, per Live Global, del suo nuovo disco. “Per Amor Del Cielo”, prodotto da Filippo Gatti, uscito il 22 Maggio che contiene nove brani cantautorali, caratterizzati dall’intimismo di una persona che ha fatto della riflessione uno stile di vita e che per questo si farà apprezzare dal pubblico livornese, italiano e non solo. Risale a Maggio 2009 anche il film “L’uomo che aveva picchiato la testa” che l’apprezzatissimo regista Paolo Virzì dedica a Bobo, che ne è anche attore protagonista. L’incontro tra questi due vecchi amici, Virzì e Rondelli, dipinge un affascinante spaccato della loro città natale Livorno e omaggia Bobo, il geniale e sconsiderato cantautore che di questo mondo vivace e plebeo è la voce più autentica, esilarante e commovente. Dopo una lunga stagione concertistica che porta il cantautore tra i teatri e le piazze dello stivale, finalmente, il 25 Ottobre 2011, vede la luce la nuova fatica discografica di Rondelli. “L’ora dell’ormai”, nuovo capitolo musicale che attraverso dodici brani e una poesia (del poeta meneghino Franco Loi) continua a raccontare quel mondo naif di Bobo che tutti affascina e coinvolge.
www.myspace.com/
www.boborondelli.it/
Ingresso 15 euro alla porta – 12 euro in prevendita sul circuito Vivaticket












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