Elio e le storie tese sperimentano il live dal vivo e in streaming
Oggi è andato in scena allo storico Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) uno degli ultimi concerti di Elio e le storie tese per il “Bellimbusti Balneari Tour”, che ha percorso tutta l’Italia per tutta questa calda estate. Un concerto come sempre bellissimo, pieno di sorprese da leggere tra le righe e colpi di scena, per completarsi (come sempre accade) con i fantastici “Forza Panino” urlati in coro dal pubblico prima dell’inevitabile bis.
Ma il concerto di stasera aveva una particolarità in più: grazie alla collaborazione tra Saidmade, Radio DeeJay, Tiscali e Spumador per la prima volta nella storia degli Elio e le storie tese (per altri artisti italiani accadde già in passato, sebbene a numero di utenti limitato) si è potuto seguire tutto il concerto in diretta streaming liberamente. Questo vuol dire due cose: prima di tutto, che gli Elio e le Storie Tese hanno a cuore il loro vasto pubblico che li segue da sempre sul loro sito ufficiale, e pure delle piccole realtà che si sviluppano e crescono parallelamente al loro sito. In secondo luogo, che tengono al loro pubblico, prestando attenzione anche a quelle persone che non possono raggiungerli per un concerto (per motivi economici, di disabilità, di distanza o quant’altro).
Un evento straordinario, che personalmente spero si possa ripetere in futuro: per reperti filmati ufficiali di concerti ricordiamo il mitico “The Lugano Tapes”, uscito ormai 10 anni orsono solo in videocassetta – Con Elio che ammetteva che l’anno dopo sarebbe uscito il DVD, che non ha invece mai visto la luce – e con alcune canzoni “cancellate” rispetto alla versione andata in onda sulla Rete Svizzera Italiana in 2 serate.
La Tracklist è stata un viaggio tra le varie “fasi” che hanno passato Elio e Soci, dagli inizi di oltre 20 anni fa fino al singolo più recente, “Storia di un Bellimbusto”. Varie le citazioni alle faccende attuali di cronaca, cultura e spettacolo, dal “Caso P3″ citato durante Pàgano, fino ai riferimenti verso XFactor e la Tatangelo.
Loro, nonostante l’eta che avanza (più di 30 anni di musica sono un traguardo inestimabile), sono sempre in forma, quasi a testimoniare che l’età non li scalfisce affatto, anzi forse li migliora.
Autentico mattatore della serata è stato l’ “artista a sè” Mangoni con le sue trasformazioni e i suoi balletti incredibili.
La playlist della serata e qualche perla:
- Shine on You Crazy Diamond – “Sciao”
- Lo Stato A, lo Stato B
- Pagano (Elio cita Anemone – circa il caso giudiziario sulla P3)
- Servi della gleba
- Ignudi fra i nudisti
- Gargaroz
- Plafone
- Tristezza
- Storia di un bellimbusto (Elio e Paola Folli si sono messi a giocare a Calcio balilla nei secondi finali della canzone)
- Heavy Samba
- Fossi figo
- John Holmes
- Disco-mix (Tonza Patonza, La visione, Discomusic, Oratorium, Black and White)
- Parco Sempione
Bis:
- (Shine on you crazy diamond/Azzurro/)Il Rock’n Roll
- Tapparella (Dedicata a Feiez/Panino/Luigi Piloni/Largo Factotum/…- Ma in realtà l’indimenticato Paolo Panigada + Ringraziamenti)
Ringrazio Metallus per la collaborazione nella stesura dell’articolo.












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